Corte di Strasburgo: no al crocifisso in classe


La Corte dei diritti umani di Strasburgo ha deciso: la presenza dei crocifissi nelle scuole rappresenta una "una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". Il caso era stato sollevato nel 2002 da Soile Lautsi, cittadina italiana di origini finlandesi residente a Padova, la quale aveva sollecitato invano nei vari tribunali italiani, l'eliminazione dei crocifissi nelle classi dei suoi due figli. Senza aver ottenuto alcun rislutato, si è poi rivolta ai giudici di Strasburgo che le hanno dato ragione.

Godo, oh come godo!!

News inserita il 03-11-2009.
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::: Commenti :::

ha scritto:
I cristiani prima scompaiono dalla faccia della terra, meglio sarà per tutti! Poi con calma ci occuperemo anche dei mussulmani di MERDA!!!!!
DEx ha scritto:
godo anch'io da matto. Andate su sanremonews e vendete uno degli atei bigotti, un certo sindaco di Sanremo, che sta mettendo croci di legno ovunque. Sono patetici; sarà il sangue terrone di molti abitanti della provincia d'imperia, ma al Vandea era acqua fresca.
Tre chiodi per amici ha scritto:
finalmente... peccato che qui si siano indignati tutti e si siano tutti uniti contro questa "inaccettabile sentenza" paese di merda.

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